ANALISI SU SEME DI CUCURBITACEE

Il seme di anguria, melone, zucca, zucchino, cetriolo può fungere da vettore per numerosi microrganismi patogeni dannosi per la coltivazione delle cucurbitacee.

Per alcuni di questi patogeni l’unica strategia di prevenzione e controllo dell’infezione è l’utilizzo di seme certificato esente.
Per questo motivo è sempre consigliabile analizzare i lotti di seme prima della loro commercializzazione; queste sono le analisi più richieste:

BATTERI

  • Acidovorax citrulli: è un batterio molto pericoloso perché nelle giuste condizioni (alta temperatura e alta umidità relativa) si diffonde rapidamente, soprattutto in vivaio; inoltre si trasmette con facilità durante le operazioni di innesto. È regolamentato come patogeno da quarantena.
  • Pseudomonas lachrymans: provoca maculature necrotiche sui cotiledoni e sulle foglie, che possono allargarsi fino ad interessare parti molto estese di area fogliare; può colpire anche i frutti con piccole lesione necrotiche.

VIRUS:
  • CGMMV: si diffonde attraverso il contatto tra piante sane e malate, sia accidentale che tramite le operazioni colturali e l’innesto. Spesso le piante infette mostrano sintomi molto leggeri ma alla raccolta i frutti possono presentare alterazioni della colorazione della polpa, diventando così non commercializzabili.
  • SqMV: colpisce soprattutto melone, zucchino e cetriolo, provocando riduzione della crescita e alterazioni morfologiche evidenti su foglie e frutti; è trasmesso meccanicamente per contatto e tramite insetti vettori (coleotteri) in maniera semi-persistente.

FUNGHI:
  • Didymella bryoniae (cancro gommoso): colpisce tutti gli organi della pianta, provocando macchie necrotiche sulle foglie, cancri sui fusti e maculature sui frutti; nelle infezioni precoci può portare alla morte delle giovani piante.
  • Colletotrichum orbiculare (antracnosi): provoca lesioni clorotiche e necrotiche su foglie, e macchie scure depresse sui frutti; infezioni tardive possono causare problemi in post-raccolta.


L’utilizzo di seme certificato esente e il controllo dell’infezione nelle prime fasi della produzione sono strumenti fondamentali per limitare l’infezione di questi patogeni.

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